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Le famiglie di Vallelunga PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 22 Agosto 2013 14:00

LE FAMIGLIE DI VALLELUNGA

Lefamiglie

Titolo completo: Le famiglie di Vallelunga genealogie dalle origini al 1990.
Autore: Giuseppe Cipolla fu Nicolò.
Edizione: Arti Grafiche Renna, Palermo, 1995.
Ristampa: Nessuna.
Pagine: Tomo I, 845 - Tomo II, 715.

La biografia

Giuseppe Cipolla (don Pidduzzu) nacque a Vallelunga il 3 marzo 1912 da Nicolò (don Cocò) e da Loreta Muscarella (donna Titidda). Autodidatta, venne assunto all'età di 16 anni con le funzioni di segretario presso lo studio notarile Bonasera fino al 1934 e presso lo studio notarile Crucillà fino al 1937. Conseguita nel 1935 la patente di ufficiale esattoriale, esercitò tale funzione fino al 1965 contestualmente all'attività di procuratore per conto di opere pie e di nobili proprietari terrieri per la cura e l'esazione di canoni enfiteutici. Nominato procuratore prima del 1977 dell'Opera Pia "Casa dei Fanciulli" Dr. Gaetano Gugino, ne divenne tesoriere dal 1977 al 1988.
Si dedicò con passione sia alla pittura (riprendendo momenti della vita quotidiana e scorci di paesaggi locali), sia successivamente, con la cura certosina e la meticolosa precisione, alla ricerca storiografica. E' deceduto a Vallelunga il 10 febbraio 1996.

L'opera

E' la terza e, purtroppo, ultima opera che don Pidduzzu ha dedicato con infinito e profondo amore per la ricerca a Vallelunga ed alla sua gente. L'autore raccoglie, in due corposi volumi riprodotti anastaticamente(1) (il primo di 845 pagine ed il secondo di 715 pagine), i cambiamenti strutturali della fecondità delle famiglie di Vallelunga senza distinzione di classi sociali, ricostruendo in tal modo l'evoluzione della vita familiare vallelunghese.
Scrive il Prof. Salvatore Filippo Oliveri nella presentazione dell'opera, "... senza volerlo, l'Autore ha scritto un libro di antropologia storica perchè dalle puntuali genealogie rintraccia la storia biologica ed alimentare di ogni nucleo coniugale: dai registri parrocchiali e dello stato civile Cipolla considera il numero delle nascite, dei matrimoni, stabilisce i tassi di nuzialità, natalità, fecondità o mortalità e mette in luce le strutture fondamentali della famiglia contadina vallelunghese e i suoi comportamenti di fronte alla vita e alla morte ...". E ancora, "... Cipolla rintraccia tutti i legami di consanguineità dandoci non solo la possibilità di avere tutta in una volta la mappa spirituale e morale delle famiglie di Vallelunga e di costruire meglio i cosiddetti modelli autoregolatori del matrimonio, ma ci consente di conoscere anche la struttura quantitativa (demograficamente e psicologicamente) della popolazione in oggetto ...".
Nella prefazione a cura del nostro illustre concittadino, Prof. Salvatore Nicosia (già Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo), si legge "... dopo la Storia di Vallelunga dalle origini al 1986, si è dedicato per lunghi anni a ricerche negli archivi parrocchiali con lo scopo di ricostruire la storia e la genealogia di tutte le famiglie di Vallelunga ... il risultato è questa straordinaria opera, unica nel suo genere. Di tutte le famiglie, siano esse storiche - cioè presenti fin dalla costituzione del piccolo centro abitato (intorno al 1615) - oppure immigrate da pochi anni, siano esse "nobili" o contadine, "aristocratiche" o popolari, si ripercorre la presenza in Vallelunga attraverso il semplice quadro del succedersi degli uomini, delle tappe fondamentali della loro esistenza: la nascita, la morte, i figli nati e a loro volta destinati a sposarsi, riprodursi e morire, in una vicenda essenziale che dà il senso della storia e del tempo che trascorre ...".
Continua il Prof. Nicosia, concludendo, "... se ho insistito perchè quest'opera fosse stampata, anzi riprodotta anastaticamente(1), l'ho fatto per una semplice ragione: si voleva, con un unico atto, salvare le tracce di una straordinaria grafia d'altri tempi, esaltare il valore di questa inusitata genealogia democratica di un'intera comunità, nessuno escluso, dare senso all'improba fatica di un gentiluomo impeccabile e di rara dignità di forme: come, appunto, la sua scrittura ...".
 
(1) anastatico: dal greco άνάστατος, tipo di riproduzione litografica di opere stampate tipograficamente mediante  il trasporto  diretto  dello stampato (scritto, ndr) in una matrice dalla quale vengono ricavate le varie copie.

Testi a cura del Dott. Giuseppe Gaeta 


Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Agosto 2013 17:32